Spedizioni

La merce sarà spedita all’indirizzo indicato dal cliente in fase di registrazione. Durante le fasi di acquisto il cliente potrà richiedere di ricevere la merce ad un indirizzo diverso da quello di registrazione o fatturazione. La spedizione dei prodotti avviene durante tutti i giorni lavorativi. Appena partita la merce invieremo al cliente un e-mail di conferma e il codice per tracciare la spedizione. I corrieri utilizzati non effettuano consegne in orari particolari richiesti dal cliente, se il corriere non può consegnare la merce per assenza del cliente, lascerà un avviso nella buca e ripasserà il giorno seguente. Senza che ciò comporti alcun vincolo da parte del nostro staff e salvo la disponibilità sul mercato dei prodotti oltre ad eventuali cause di forza maggiore, la merce verrà consegnata al corriere entro 3-5 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento. I costi di spedizione dipendono dal peso dei prodotti, prima di confermare l’ordine potrete visualizzare la tariffa di spedizione in base agli articoli presenti nel carrello. I tempi di consegna dipendono dalla disponibilità del prodotto, dalle modalità di spedizione e dal vettore utilizzato. I tempi di evasione degli ordini da noi dichiarati rispecchiano le indicazioni forniteci dai nostri fornitori; in caso di variazione di tali date, il nostro staff provvederà ad informare il cliente, il quale potrà accettare: il nuovo termine, un prodotto sostitutivo oppure disdire l’ordine ed ottenere (nel caso abbia già provveduto al pagamento) la restituzione dell’importo senza ulteriori oneri a carico nostro

Costi di spedizione

I costi di spedizione dipendono dal peso volumetrico dei prodotti. Senza alcun impegno  aggiungendo i prodotti desiderati nel carrello saranno calcolati i costi di spedizione, successivamente si potrá o meno confermare l’ordine.

Imballaggio

Tutti i pacchi spediti vengono imbottiti con materiali antiurto per garantirne l’arrivo al destinatario in condizioni integre, tuttavia il cliente è tenuto a verificare che il pacco non sia danneggiato. In caso di danni visivi il cliente non dovrà accettare il pacco, dovrà sollevare una contestazione al corriere e avvisare noi dell’accaduto.

Modalità di consegna

phoneshock.it può accettare ordini con consegna solo in Italia..
Per ogni ordine effettuato su phoneshock.it vengono emessi scontrino fiscale o fattura (in presenza di partita iva) del materiale spedito. Per l’emissione della fattura, fanno fede le informazioni fornite dal Cliente all’atto dell’ordine. Nessuna variazione in fattura sarà possibile, dopo l’emissione della stessa.
Le spese di spedizione sono a carico del Cliente e sono evidenziate esplicitamente al momento dell’effettuazione dell’ordine. Il pagamento della merce da parte del Cliente avverrà utilizzando la modalità scelta all’atto dell’ordine.

La merce viaggia con imballo realizzato direttamente dal produttore inserite  in scatole di cartone o avvolte in materiale antiurto opportunamente sigillato  con nastro adesivo   marchiato, con funzione di sigillo di garanzia.  In nessun caso vengono utilizzati altri materiali di chiusura.
Al fine di evitare inutili lamentele e spiacevoli disguidi con VENDEX Srl si invitano i Sig.ri Clienti, al momento della ricezione del pacco da parte del corriere a controllare:

– La corrispondenza del numero dei colli con quello indicato nella bolla di consegna.
– L’integrità dell’imballo che non deve essere danneggiato o comunque alterato.
– L’integrità e la presenza del nastro di sigillo.

Evidenziamo l’importanza della verifica dei colli al momento della consegna al fine di potere ottenere con tempestività l’assistenza necessaria per risoluzione di eventuali problemi.
La presenza di segni di danneggiamento del collo deve allertare il  cliente che deve prontamente contestare al corriere il fatto apponendo, prima di firmare la ricezione, sulla bolla di consegna, la dicitura: “collo n° xxx danneggiato”. In alternativa deve rifiutare la merce. Sia nel caso in cui accerti la presenza di un danno dei prodotti accettati con dicitura “collo n° xxx danneggiato” che nel caso di rifiuto del collo perché danneggiato, deve informare VENDEX Srl tramite il servizio clienti “servizi post vendita”.
Il rispetto di queste semplici cautele ci consentirà di intervenire presso il corriere per la risoluzione dei problemi.
Evidenziamo inoltre che le anomalie riscontrate sui prodotti per problemi riconducibili al trasporto dovranno essere contestate al corriere, anche nel caso di “ritiro con riserva”, nel termine massimo di otto giorni dal ricevimento per cui  consigliamo di verificare subito l’integrità del prodotto avvisandoci  con tempestività.
Eventuali segnalazioni effettuate oltre i termini utili non potranno essere prese in esame.
Il cliente si assume le responsabilità di quanto dichiara.
Nel caso in cui il cliente non ritiri entro 5 (cinque) giorni lavorativi i beni ordinati e presenti in giacenza presso i magazzini del corriere e/o VENDEX Srl a causa della reiterata impossibilità di consegna al recapito indicato dal cliente al momento dell’ordine, lo stesso ordine verrà annullato e verranno addebitate le spese di custodia.

Condizioni di consegna
I tempi di evasione della merce variano per ogni prodotto e sono indicati all’interno dell’annuncio di vendita. Gli stessi decorrono sempre dalla ricezione del pagamento. Spedita la merce, il corriere impiegherà di norma 24 ore lavorative per consegnare la merce, fatta eccezione per le isole e le zone scarsamente collegate per le quali impiegherà di norma 48 ore lavorative. Una volta effettuato l’ordine con il relativo pagamento potrai monitorare il suo stato accedendo alla tua area personale utilizzando nome utente e password inseriti durante la registrazione. In questo modo saprai sempre in tempo reale lo stato del tuo ordine. L’evasione del tuo ordine passa e si conclude in 4 stadi: Nuovo: l’ufficio ordini ha registrato l’ordine ed è in attesa di ricevere i dati relativi al pagamento per metterlo in lavorazione Aperto: l’ufficio contabile ha ricevuto i dati relativi al pagamento dell’ordine, o in caso di contrassegno, all’anticipo effettuato e ha messo l’ordine in lavorazione Pronto spedizione: l’ufficio ordini ha concluso la lavorazione dell’ordine e il magazzino sta preparando la merce per la consegna al corriere Spedito: il magazzino ha consegnato la merce al corriere che provvede alle spedizioni Chiuso: la merce è stata consegnata al destinatario dell’ordine effettuato online Annullato: l’ordine è annullato a causa di pagamenti non andati a buon fine o in seguito ad una segnalazione del Cliente stesso L’intero processo per l’evasione dell’ordine è completamente automatizzato. Ogni modifica allo stato dell’ordine viene comunicato mediante una mail generata automaticamente.
Il processo di evasione dell’ordine termina con la spedizione dello stesso indicato mediante un’ultima mail automatica contenente le informazioni necessarie per monitorare la spedizione e prevederne la consegna.


MODALITA’ DI PAGAMENTO

Bonifico Bancario: L’acquisto con il bonifico bancario non prevede alcun costo aggiuntivo. Scegliendo questo metodo, l’utente riceverà nella mail riepilogativa dell’ordine gli estremi per effettuare il pagamento. La spedizione, in questo caso, partirà non appena l’importo verrà accreditato sul nostro conto corrente; in quel momento l’utente verrà informato dell’accredito tramite una mail sulla quale sarà notificato il cambio dello stato dell’ordine che passerà a Ordine pagamento accettato.

Carta di credito: Pagamenti sicuri con carta di credito. Accettate tutte le carte di credito di tutti i circuiti.
Klarna: Se compri con Klarna ricevi il tuo ordine subito e paghi in 3 rate. Prendi atto che le rate verranno cedute a Klarna Bank AB a soggetti correlati e ai loro cessionari, e che autorizzi tale cessione.

Main Menu

{"cart_token":"baeda957f730a2dfa3572c8b6ab99301","cart_hash":"3bebfb7aa80d62475902c7c2d009a70a","data":"ec35a9ac83a778dedc17e9d6f2cc1ecf:retainful:5e534dc9a0f2cd25a4fcfaab51ca8b7cca0ce956575a7b60cce9757b763a8153:retainful:4d868e0753986bb592b59248a1cb37f7a96d3ec47f38346c46714837c51f2a1e51ac62539434d0adecf1210a8a8393524069b8afa1c09ea78003a20df8b8e583612c59ac14f1984c2598ea838031385a8d2289282236122bade60ad7cd3ddd26a28a89d0796285513003bd51666f43efdce11960a335ddfab4bbedab204347c8ea5db0b47fb4a8ddcb1b02490834c1cc745cfc92cae24f1aeba852a72f4e189cc47ce5ec00b3eb8cac6923649f86295be72fe68bbd56c710f59cba41d3dd9a7f0e5742ee0da954b48bf4d8962715aecd3a7cb68ee4a1e0d0c076e6c0fb160805cf8222cd4ee489f1a72cbf1851bd5917197f678d637bbab3e8b0b59d0350e6aeecc6294439abd45d7bfbe2b0808d3f1e43882b2a35a727028db6b223fb0240efdc7d4f09dce6a99012fb079f455d88d9a33bf231ecea888af1a3878f01e81c876daddb0aa54b49b9e79b4a9f9a84861563688cf0c6c167257f4e4fbaddb92e6cdc2861130dbe8b3eba64485f7bec49cd5d10dec9ecff26101d5fab8483b8025db85950593293aa9d2605223c2e29d8d49d8789409caf7bcfbdac0aeaaad40b09efc3762df6280cc5f84f6e5982378e69ff687866442aee5f8c02a963c276340d261e44953635662d0e83e34f0f18eee512485aa742d973816ce0cd6e624b10db25cdf8c54c8e1e0ebe44117e18cd4120bcd1e3ccedd5540558a58d5da990a145ded4dc004a7c44e6d64cb3e532d8c06708526785096cc90afdd068cffd12232dbc351969eeece804b3aed1ddcc959b32b2f04fd7fb17f2740f391e08cd910262d51df470e4241431023a9d814e8f8e7d9cfac1f6438384cecc0bc75c97ed27a8444740bb854298a799e985cecfba0d2f4b333789c7aa046afa2dfc935a9a0f3f8c9b67e55658031463604399c09c50573de41103179aba12f1ad557a791c9f022b573d4eefe5b47e064caab074bf7232c345abc4b4f769f7b1005f6f59f8de092f1008f813e8e89c073a1a65433036bff08b7579ef78099ff4f31ad503b0f52e8a4d73dbf22066308816a388c6f5474b97a1cf6344cb06060c07452a5e96c5e74f357d3fa5a0aa0db81fb907d42cfb1cb906c90543703c6c7a289888bae5524bc5c6776981700fb45b8cb3b9eed0f0f8ed0107deee6316e8b8409d655dd919879b9d3bb855ffa43501e334b483186c2480b67577e3cd4c610a27cca3c6528264c45943f28d7fb666281764f7fde640f2022c7e8e741ef0ec53248c759bb808db63a63b9ff018c1975e04f97bf3a73691c3a79d41854aea7e8495298299053b224624c4f7e5199cd817ac209c50cdf2b1623f280b49026905608510577b0e792e583df6a93cedbb80db7b0d249a71b4cd1a8284ba907204b31132a0de7328f8cc26c1ef62e7ad5e26a175228bec2e47bd5e3b6aea5a2311d7bc8304206d8b7b4aa067a52f56785b8801526d394270c3216471c4518604aa5be2cc353a12276f9f954d82893f56dd68c42cbf21624931fa39521656a6778e53a330437b1bd3b2c2b0de5f6f1c00a2c10f3f805112362a17db70c19f11f0e6e30c7147d03996a99cd5d67fde41631c1e956e6253b15a89476a726afc433884f5daab6644417a13588dc199e30e016a04f8cd94eb89e4e94a47077c791ea6d635e6958672ea1c03113f1612732035a8f3282a99fa1a99555955b42a01a4736f632b63d4b1562ce8c1ed807045777843fd8d71f0909b788fef3109eb74f83ab80321516f7eef42d5d419cd8c8584c9707c1889471f22b038b48b0b76212200e69dda9410ae67d747271b85b64f03fc96b7abdfddfdde4f9a014ae5d1c82eff7235dc9b3254d2a240da518ad1850764b6b40903b638112bb91080f19e704812dfd46c9c460302dfd075e3e0922f1a00c81fb98c1ea8286a39e4913c944875beff3b5a71c1fffe3cf309054d933d68303bcce2dcc78d3719975529a505239f94cf42271ec52809dc736199979485736eee6632ad6c4f8443bc2d39fd287f705a67eb0a700543d707eff421422d398161e293eda80f380ef36ab2112eb3e908940c8254c9634150302ad547c10fab3fb2369aae645bd143bb677e95a40eba2478d13a4e280230be1a62a10cbaefee9af521798d6db1aec15b47c1ba1a003f9902c16c9447911a7a451fef47cacf6c0dcae00e56d877c1968fcc133b30b949937018d865747f747840aa206942c4654cfe150b8c9d6c6b57449278b2e037fe20611833fbaf5d204758c7541e8ca19e2b133ccbfba244ca628dd5a35a61ba3c5cb2befebc393c8294207cd0b3a2738dafb39157ef713bdae5394dcb1561cab5fdbc7aa7f0e50144accab9034f1a57ca3e47ce10989f5a5ca194b22d58cad85afbecf9eacf46bc4dc4f91508f41fc6e77d927885599c05af7f445870e25bb192617300d2da0129db07a7dfc508627e6840931092d213a6f7d1b27f1de3c59e34f595868d27de6e10cf12eff70b2f208c743963f3e50d757fa197176515d804a49060b994b6c1588510d9c34d047fa05c44010105575839354c2f15af1eb4ff0d532c291b9ee5512c2e310ec489efe3ff656fe2900cd89a50f5a1f4d397f9bac5a253aca4ddc8e54afc867eab17f7370eaaffcefe543acbad99c799d9211ec0ff12ad1640029f383ecbee5d931e79b9ffe136f79ef1f0b4a474bdaceff6bfef7a1a3e84e1b7102d74e84f0822ac131675e4cf7731d82ecf28150cea9df509246c2ca72176d9533f3c7e8c72f72c1b31a4daf147961987e4713bb65f5110c22e34de42b2326f2365407bed4ef9a811faccebd266b7f0344206217ef30efcbcea821d2b97626d914c4c7ff6ac234585726f30aa32bb5dc819bdaea4b4d4ad4665627d79f88a1e601312e63ab1942fb5387fb4b91066ccf502796bc0727940de46b44ca940a3e65e46c61f9157ac17f4e68ebb66ec1b31f676811a1f476ca54b238f8b5644ea0f96e5a117c6fd8acd9757bfdbc23e4a0a27596d3460d5d09bd2f8fecf62decbdaeca7dc41d275d1039d3c624c198b4309e7081bd87cc69805a7cc223dd228fa2887b658ca3d6fa4c629fb0ff0741adff250c2c78f526a904be7872e570a9da5929849c72eb4b46c60bd012c3041fda7285948b5a4c5802cf0694f66e91882a54448bc366b81209d2d0e1d340b59a8bca3a4ecda4225f4bc8baf9d6e61adce1effc256fa6ac3d0da5c44e96e5b880262e1d2a592e00f265a2fd49f521cbdd579484e35695d4b19bff775e26cd99be4f7713f2a541fb55328c0416222e7cfa02fcc6b2966bc8300df365a0e3a1a4ff7c965ed7d596994b9e83769a70ffd1e86f9a0f05acfc41756f0de2c2771927b48b884e24069e8ab99f0ee1371580a6698e955ac3c60fc3c813d807bfc5522aef5c448e6a116e55da745460736d8ad6ecbf4d397feb6151227fc3e9e5cababd0578b2ed195a8700aa7fce50c23b3f89bd62c95105b4e32f3d4bac805b30ccffe3812f3376f72af7906d4820066be46c91a603e8cf95cb9886d6aef5e78c923ffeebc3ccf4bd0c0c35f9219ac990e34ddee6f361b4aa2617f72f915310da1561dc2263940af8bb6b7989b93f18b9af901c25a3e00110143d13aefc83d46cf8e0771e989a0f62cdaca2b8e13d32b6f4c86ae574e04ed4ea8bec8431d8ca18159e0e40cec46b9d52ac86b108a9d35acde4a0bc0b0f2c868535a5f9b62a5bd2dce813f617afa4f346aefced1f86964589dd645f5d39b93d80f510ac868668e5a60c85e8a23e46d2fa22377ab86d31433f0f72a7625b9fbfec9854fd343e920e4587de48a848f31cab0c200592050829cd4ebe18684ccf976c3088c0336d461c0b196c8f198acb05654a8fe06578fdd926c2880fae40687472c9a4314d1dbded62696d2132f62e24930a45719df7b895255d96e1e8b58d9613d24b2d358a69b965b82b9e74793d76edf1faa95932c62cff3f2bab328510e2d75287048c559cc7952271b513a8cb5217f4a037aca39b79295a231fe41bebe801d9e70e750ffc2dc94e67224e574c719262f713a2b81221951334c158221474e5276a6cf5b2f3665e99c9f32d96ec8addcda263f9074a2a27b2fecc32a8074a64c69f7659a5fd1189db06c6ccd3b453d926fe743fb730b5aaa77e3221534ddf6a01cf994be861d8c8fd031904503a4f6d81c8671315ff7e8ebf92915e48c2c7576aac813c5fa4960570e779641c23605a2c5d3c5e2e1fd118f47f23e09c7d5925fbee1a57d015104f9414e652c243bcc6a272459f3c6f360a76391fd6f7ea4fb3d948edc99d117a4a187242dc8a156e630b61b4edcfd1a7801d027ff6a22f283ca37d60dc1e1babb31295d0ce494b7126df03515442b7c6009b16efcdef9187ce11b6a44e6a2c077622d758a9d7d41237d98eca307269b7ab08d461eb99bb6ac92cfebe70290ccb3c32a1f787682155509221458a6770f8d2fe04f12accec114fb1ad2c47131df41990fceae9f2df08cc3282c9b26facf331bf08bb0b19d2f0ec57b2d5b05988d36b4881994068155d8db36f30b7e1bd191aca5e652a844fb772b5b858a71320bc316f42b34d7f67ecb5bac1737e0bf657ac98eaec5ad57954c9ca0f456f505b4fdf501fad2b681a5d5811e04ef2eb58e6fa4cdb48db89e547447deac5e03d23c0b3ebaf4af239ed1d943d54c982796e87cc5fb6bf1c07ec0c9f7c77d15e28c7d5f7c3ead40c8f0e18bf9b95e0b4be0427005a652ed79f5c6ab3a5cf2b591922a1e1539576f1ec1ccdb009e72b4809509b567ea2fdd3996e09c44f964cb1d0432f8927d02ceae7b61ff4672da0d196468494ff1e05084ac4a5920845ce915e939c14de565ec5f5ecd031c09bf89bfeb1a76ced27cec72ffab057101487978fcb952eeba596a8f06a22859d87193f5ee6853ba79cfc729cc816b2974e1fa11b8e24341d70cf8e9b598714656769dfacf50b74ed26ba090d8df98dc5143c4a35baf074ece2e73eb8ae558d7357b35e34159f517596ef89566934a41698bd3839634e70d17290b843e978e6b15f5b527105acd6dd0f4ad81d41ff249f069b92582bca511458e9e96c2c2737b5f0e0d80c17334e649a5aa343e3473d559010444b3b66a5091d5616f67cb166af081bfa8de1ece8c0a9d29d8399c419119e42b6d9f71df15ee4742d3fcae800b9a8dea66099175eedb87af48a1a689aa18e37f0eea7ad3ae9141ce5a1995212fecae52"}